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“Bisogna intensificare l’iniziativa politica delle Regioni verso il governo finalizzata ad ottenere subito il riparto del Fondo unico per l’industria, per l’anno 2005, finora non assegnato. Altro obiettivo è che nel prossimo Dpef (Documento di programmazione economica e finanziaria) si faccia esplicito riferimento al Fondo unico per l’industria 2006”. Lo ha sostenuto l’assessore alle Attività produttive, Politiche dell’Impresa e Innovazione tecnologica della Regione Basilicata, Donato Salvatore, nel corso della prima riunione del Coordinamento nazionale degli Assessori regionali alle Attività produttive, che si è tenuta ieri a Roma nella sede della Regione Marche che presiede l’organismo.
Nel prosieguo dell’intervento Salvatore ha segnalato il fatto che “il trasferimento delle risorse alle viene effettuato dal 2001 con un importo identico, non attualizzato, e che questo ha prodotto per le Regioni un minor introito valutato in circa 1.500 miliardi di vecchie lire”. Secondo l’esponente della Giunta regionale “occorre riprendere da subito il colloquio con il governo e con il Ministero per le Attività produttive al fine di definire procedure certe e stabilire in maniera più netta gli ambiti delle competenze attribuite al governo e di quelle attribuite alle Regioni. Diventa sempre più forte il contenzioso – ha aggiunto Salvatore - e tutto ciò preclude alle Regioni la possibilità di avviare interventi efficaci di politica industriale. La competitività dei sistemi produttivi locali si persegue con un’azione coordinata delle politiche regionali, nazionali e comunitarie e con risorse certe”.
