Ascom Potenza

Associazione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Potenza

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mercoledì, 13 luglio 2005
488: pubblicate le graduatorie nazionali

L'Ufficio Regionale Ipi di Basilicata informa che sono state pubblicate le graduatorie della legge 488/92 riferite al 19° bando settore turismo-alberghiero e al 20°bando settore commercio relativi all’anno 2003. La scadenza dei bandi era fissata a dicembre 2004. Per il settore commercio-graduatoria ordinaria: 74 domande istruite positivamente, 16 domande incentivate, 16,208 milioni di euro di investimenti complessivi, 2,968 milioni di euro di incentivi assegnati e 518 addetti aggiuntivi occupabili. Nello specifico sono state incentivate: 3 grandi imprese, due in provincia di Potenza e una in provincia di Matera e 13 piccole imprese, nove in provincia di Potenza e quattro in provincia di Matera. Per il settore turismo-alberghiero – graduatoria ordinaria: 84 domande istruite positivamente, 12 domande incentivate, 11 piccole imprese in provincia di Potenza e 1 grande impresa in provincia di Matera. Per il settore turismo-alberghiero - graduatoria speciale: 29 domande istruite positivamente, 13 domande incentivate, 5 piccole imprese in provincia di Potenza, 8 piccole imprese in provincia di Matera I dati complessivi del settore turismo-alberghiero sono: 113 domande istruite positivamente, 25 domande incentivate, 24,676 milioni di euro di investimenti complessivi, 14,633 milioni di euro di incentivi assegnabili, 540 addetti aggiuntivi occupabili. In allegato è possibile consultare le graduatorie nazionali da cui possono essere desunti ulteriori dati.

Graduatoria commercio

Graduatoria turismo

Postato da: ascompz a 15:40 | link | commenti |
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Produzione industriale "altalenante"

La produzione industriale registra, a maggio, un aumento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Rispetto ad aprile 2005, l'indice della produzione destagionalizzato registra, invece, un calo dell'1%. Lo rende noto l'Istat in un comunicato. Nel periodo gennaio-maggio del 2005 l'indice presenta un calo del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. (adnkronos)

Postato da: ascompz a 15:36 | link | commenti |
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lunedì, 11 luglio 2005
Giro di vite dell'Antitrust sui saldi ingannevoli

Una casella di posta elettronica dedicata per raccogliere le segnalazioni dei consumatori in materia di pubblicità ingannevole. Ad annunciarne l'attivazione è l'Antitrust, che lancia la novità in occasione dell'avvio della stagione dei saldi estivi. L'obiettivo, spiega una nota dell'Autorità, è fornire ai consumatori uno strumento in più per evidenziare possibili abusi e scorrettezze. Le indicazioni che arriveranno alla casella dpic@agcm.it, spiega l'Antitrust, motiveranno - laddove ne sussistano i presupposti giuridici - l'avvio di verifiche e, nel caso, istruttorie di verifica della veridicità dei messaggi pubblicitari. (adnkronos)

Postato da: ascompz a 10:16 | link | commenti |
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L'Ascom Potenza lancia il decalogo del "buon saldo"

Ieri è ufficialmente iniziata anche in Basilicata la stagione dei saldi. Così come prevede l’art. 22 della legge regionale n.19/99, i negozi potranno vendere a prezzi convenienti per il consumatore “i prodotti di carattere stagionale o di moda suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo”. Ma il responsabile dell'Ascom Potenza, Marco Trotta, è scettico sulla possibilità del settore commerciale di recuperare in occasione dei saldi il magro bilancio dei messi passati. “Le vendite di fine stagione – dice Trotta - arrivano in un periodo di notevole riduzione dei consumi, falcidiati dagli aumenti dei prodotti energetici (benzina, gas, energia elettrica) e dei servizi pubblici essenziali (acqua, telefonia) e, pertanto, non si prevede una crescita consistente delle vendite”.

Trotta punta l'indice anche sulla deregulation selvaggia che danneggia i commercianti onesti e gli stessi consumatori. Secondo il responsabile dell'Ascom “la mancata previsione da parte della legge regionale di un periodo antecedente ai saldi, di almeno 40 giorni, in cui vietare ogni forma di vendita promozionale, così come del resto era previsto nella legge precedente alla riforma Bersani e come prevedono le legislazioni di altre regioni italiane, ha di fatto concesso la possibilità di anticipare i 'saldi' già dal mese di giugno attraverso l'escamotage delle vendite promozionali”.

“La mancanza di regole e la facilità di ricorrere a pratiche di concorrenza sleale – denuncia Trotta - collegata alla difficoltà degli enti locali di effettuare controlli diffusi sul mercato, alla lunga crea danni anche al consumatore, che non ha il tempo e la possibilità di controllare i prezzi e gli sconti reali prima e dopo i saldi. Col risultato che allo stato attuale non c’è alcuna differenza tra il commerciante serio, che differenzia lo sconto sulla merce della stagione in corso rispetto a quella degli anni precedenti, rispetto a chi ritocca i prezzi per giustificare uno sconto più alto anche sui fondi di magazzino”.

Come difendersi dalle truffe e dai raggiri? L'Ascom lancia un vero e proprio decalogo del buon saldo. Meglio recarsi presso il negozio di fiducia, così da avere la possibilità di verificare la serietà dell’esercente e diffidare di chi pratica su tutta la merce sconti del 50% che, ricorda l'associazione di categoria, sono giustificati solo in casi eccezionali come le liquidazioni per cessazione dell’attività commerciale, cessione dell’azienda, trasferimento dell’azienda o rinnovo dei locali.

L'Ascom mette in guardia in consumatori anche dalla pratica molto diffusa della vendita dei prodotti attraverso i cosiddetti “outlet”, negozi che vendono le rimanenze dei prodotti di marca solo degli anni precedenti all’anno in corso. Si tratta cioè di fondi di magazzino che le industrie non riescono a vendere attraverso la rete dei negozi. Altre pratiche di cui diffidare sono i negozi “meteora” che arrivano sulla piazza locale da altre regioni, annunciati da un tam tam pubblicitario che reclamizza sconti pari o superiori al 50%. Anche in questo caso, avverte l'Ascom, si tratta di rimanenze di prodotti, disassortiti, che vengono spostati da un negozio all’altro.

Postato da: ascompz a 09:56 | link | commenti |
comunicati

martedì, 05 luglio 2005
Eurostat: a maggio vendite al dettaglio +2%

Il volume delle vendite al dettaglio nei 12 paesi dell'Eurozona e' cresciuto del 2% a maggio 2005, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Lo comunica Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione, nelle sue stime preliminari, annunciando inoltre un aumento del 2,1% per le vendite al dettaglio nell'Ue a 25, nello stesso periodo di riferimento. A maggio 2005, rispetto al mese precedente, si legge ancora nella nota di Eurostat, l'indice delle vendite e' invece cresciuto dell'1,1% in Eurolandia e dello 0,8% nell'Unione allargata. A maggio di quest'anno, su base tendenziale, il settore dell'alimentazione, delle bevande e dei tabacchi e' risultato quello in maggior aumento, con una percentuale di incrementi di vendite pari al 2% nella zona euro e all'1,6% nell'Unione a 25. (adnkronos)

Postato da: ascompz a 11:04 | link | commenti |
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